July 17, 2007

IRON DOOR SALOON


Lasciata la citta', siamo immersi ora tra le montagne della Sierra Nevada.

Precisamente, stiamo scrivendo da una piccola localita', denominata Groveland, per me e per altri lettori vecchia conoscenza, in quanto 4 anni fa ci aveva accolti, disperati, assonnati (alcuni anche impauriti..) in cerca di un rifugio per la notte.

Il motel e' il Charlotte Motel, un posto fuori dal tempo. Abbiamo appena degustato un ottimo filetto con patate fritte - forse il primo pasto realmente American style che abbiamo consumato da quando siamo qua - all' Iron Door Saloon, il piu' vecchio saloon ancora esistente in California.

Teste di cervo appese ai muri, un coyote imbalsamato sopra la cassa del bar, un soffitto ricoperto di biglietti da 1 dollaro arrotolati e puntati con uno spillo e lanciati in alto dai clienti, musica country e rock, clientela molto, molto particolare e amante della birra.

Oggi, lasciata San Francisco, abbiamo prima fatto una tappa a Sausalito (pretesto anche per passare in macchina il Golden Gate Bridge, che neanche questa volta sono riuscito a vedere causa nebbia perenne..) e poi a Berkeley, sede di una famosa e prestigiosa universita' e luogo - negli anni '60 - di aspri scontri tra polizia e studenti che rivendicavano uguaglianza razziale e soprattutto liberta' di parola.

Ora andiamo a nanna perche' domani ci aspettano due tappe impegnative: lo Yosemite National Park e, a seguire, la Valle della Morte, dove alloggeremo, sperando che sia sufficientemente condizionata. La temperatura media di questi giorni e' infatti di 120 gradi Fahrenheit (circa 48-50 Celsius..).

Buonanotte.

f + f

P.S.: la foto che abbiamo messo non e' nostra ma e' presa dal sito dell'Iron Door.

2 comments:

franci zeta said...

Che bello rivedere il mitico Saloon, dove qualcuno di ns. conoscenza aveva fatto subito amicizia con la tipa svitata. Divertitevi...e mi raccomando andate piano!!

Anonymous said...

Chissà se riuscirò mai a vedere questi luoghi.. mi sembra di leggere un libro o vedere un film... intanto anche noi qua ci dobbiamo sfangare i 38° e un tasso di umidità insopportabile che mi obbliga ad avere aria condizionata a manetta in macchina, nella camera da letto e al lavoro con conseguenti mal di gola, tosse e raffreddore a luglio!!!!!! E nel freddo della mia camera, con il kleenex fradicio nelle mani "viaggio con voi".
Un salutone, divertitevi tanto,
Ethel