June 30, 2007
APNEA
Immaginavo che cosa fosse - un libro - perchè ultimamente mi regala solo di quelli, ma per fortuna ci prende sempre e mi regala titoli veramente belli. Allegato, come tradizione, c'era il biglietto. Che però questa volta era molto più di un biglietto: era una lettera.
Mi ha spiegato che quando è stato a comprare il regalo per il mio matrimonio, quelli della Comet gli hanno fatto "pressione" e quindi non ha potuto scrivere quello che aveva dentro e legato al grande passo che sto per fare. Quindi non era un biglietto di compleanno, ma il biglietto legato al matrimonio.
Siccome poi mi ha detto che c'era un 10% legato alla Francesca, allora gli ho detto che se era d'accordo lo avrei letto con lei, e lui ha accettato.
Sono poi uscito da casa sua e sono venuto qua a casa (ah, a proposito: questo è il primo post che scrivo da Ponte Pietra) per sistemare - per l'ennesima volta - le cose che abbiamo portato qua. Presi da questi lavori e dall'ansia di far tutto, ho dimenticato di prendere con me il biglietto dall'auto.
Il giorno dopo ero in ferie e nella pausa pranzo sono andato al mare a prendere un po' di sole (altrimenti il 7 luglio potevo fare la rappresentazione in carne ed ossa del film di animazione di Tim Burton "La sposa cadavere", ovviamente declinato al maschile..). Ero sotto al grattacielo a mangiare un rotolo di piadina e decido di leggere, da solo, la lettera.
Inizio a leggere e dopo poche righe la lettera parte con il ricordo di quando siamo diventati amici - lui in seconda ed io in prima media - poi prosegue con il consolidamento ai campi scuola organizzati dalla parrocchia, il tempo dei chirichetti durante la Messa, momento però in cui non perdevamo l'occasione di ridere per ogni stupidata, guadagnando occhiataccie di don Antonio (R.I.P., sei sempre con noi) e, soprattutto, le tirate di orecchie di Ranocc!
BUM!
Ho dovuto interrompere in fretta la lettura in fondo alla prima pagina (di 5) perchè stavo per scoppiare a piangere per la commozione. Non ce l'ho veramente fatta a continuare perchè non volevo far brutta figura con i commessi e gli altri presenti. Mi son detto "Va beh, stasera la leggo tutta con la Fra: almeno se piango, piango con lei e amen!".
Sono poi andato in spiaggia, mi sono steso, ma mi è tornata in mano la lettera, e da bravo curiosone come sono io, l'ho ricominciata a leggere. Ma in un modo particolare: avete presente quando dovete passare attraverso una zona in cui c'è un cattivo odore e prendete il respiro e poi state in apnea il più possibile, sperando che basti per tornare a respirare aria buona? Ecco, io ho letto la lettera in questo modo, in una sorta di apnea: scorrevo le righe velocemente, ma quanto basta per comprenderne il significato, con gli occhi che si gonfiavano sempre più, e più leggevo e più qualche goccia scendeva, traditrice. Fortunatamente (in questo caso solo però!) sono uno che al mare suda parecchio, e quindi l'ho mascherata facilmente con il sudore dovuto al caldo.
Sono arrivato alla fine che mi sentivo come in debito di ossigeno, proprio come quando uno non ha respirato per un po'. E mi sentivo scombussolato. Leggere tutte quelle cose belle scritte da una persona che sapevo teneva a me, ma che mai mi aveva scritto così tante cose, mai così a cuore aperto, mi ha destabilizzato.
Ho pensato alle tante cose brutte che mi hanno riferito e dette da persone che forse sarebbe bene pensassero per loro, a quanto mi hanno fatto star male. Poi ho pensato: ma chi se ne frega.
Perchè in quel determinato momento ero veramente felice. Perchè stavo provando quella felicità che solo un amico, ed uno solo, ti sa dare. E niente e nessuno poteva ed aveva il diritto di rovinarmi quel momento. Men che meno quel ridicolo gruppetto di presuntuosi.
Grazie Amico. Ci vediamo sabato.
June 28, 2007
WHEN I'M 64
June 25, 2007
CESENA IS BURNING!
"Hanno chiuso la Capannina. Peccato perchè ci si stava proprio comodi, era dietro l'angolo e trovare parcheggio era una cazzata.".
Vi chiederete forse il perchè di questo strano titolo. Voglio fare ancora, nel piccolo del mio blog, i complimenti al genio che si è inventato la versione cesenate di "Milano is burning", e che - giustamente - ha intitolato "Cesena is burning".
Per chi fosse nuovo a questo trend che si è sviluppato nelle ultime settimane, si tratta di un video in cui vengono riportate una serie di frasi fatte dalle ragazze cesenati di oggi e che ne descrivono un po' quella che è la loro "visione del mondo". Spero che nessuna lettrice si ritrovi in questo video, purtroppo però terribilmente veritiero!!
E mi raccomando: votate e lasciate un commento sul YouTube all'indirizzo del creatore di questa piccola opera di televisione verità. Non lo sapevamo, ma a Cesena abbiamo un genio!
Buona visione!
DI NUOVO CESENATE!
<------ Lamù, ovvero: chi c'era sa!---------------------------------------------------------
Dopo il periodo 1978-1994 - in cui da Ferrara mi spostai nella ridente Diegaro di Cesena - da questa mattina ho ufficialmente il diritto di dire che sono nuovamente residente a Cesena. Si è infatti presentato al mio nuovo domicilio l'amico Vigile alle 07:40, si è fatto un bel giro della casa, mi ha fatto qualche domanda e mi ha detto "D'ora in poi tu e la tua ragazza potete dichiarare che risiedete qua".
Abbandono quindi dopo 13 anni Fratta Terme ed il Comune di Bertinoro, con i suoi agi (zero file in comune a qualsiasi ora del giorno, per esempio..) e con i suoi disagi (stanno per rilanciare il turismo termale con la riapertura delle Terme ma non c'è ancora la connessione ADSL..).
Si volta quindi ufficialmente pagina.
In questi giorni di assenza dal blog sono successe tante cose, di cui però non ho fatto in tempo a scrivere: ho dormito 5 giorni nella casa nuova (però senza la Fra), ricostruendo quello che era e sarà il mio ambiente, con i miei cd, i miei libri, il mio computer e tutte le altre cose che da ora in poi però saranno (o almeno spero) anche della Fra.
C'è poi stato il weekend a Desenzano del Garda organizzato da alcuni amici per festeggiare il mio addio al celibato, che però mi ero raccomandato - e così è stato - fosse molto "anonimo", perchè volevo che fosse vissuta come un'uscita insieme piuttosto che come la "mia" festa.
Di questo poi vi racconterò (spero) più avanti.
A presto.
June 15, 2007
PUNKABBESTIA!

<--- i miei compagni di vita di queste settimane
------------------------------------------------------------------
Ieri è stato il giorno del trasloco dei mobili della mia camera nella nuova sede di Pont d'la Preda.
Ho vissuto per circa 10 ore nella polvere, talmente densa da essersi solidificata. Dietro, sotto e sopra ai mobili che man mano venivano svuotati uscivano fuori dei "gatti" di polvere talmente grandi che mancava solo iniziassero a miagolare..
Mentre i facchini smontavano i mobili e liberavano pareti rimaste occupate ininterrottamente per 13 anni, venivano alla luce oggetti che mi erano caduti dietro alle librerie o all'armadio in questi anni: batterie, biglietti di auguri, viti e quant'altro. E nel fare queste piccole scoperte, questi ritrovamenti, ho pensato all'emozione che devono provare gli archeologi nel momento in cui dalla sabbia esce fuori un anfora, dalla terra un pezzo di colonna romana.. certo un biglietto di auguri non è la stele di Rosetta o il codice di Hammurabi, ma fatte le dovute proporzioni l'emozione può essere la medesima..
Ora il problema sarà quello di far stare quanta più roba possibile nei mobili che ho portato là, senza però portare da subito l'infrastruttura al rischio di collasso! Vedremo..
Per il resto ora vivo con un letto, un comodino, una sedia come appendiabiti, il pc appoggiato per terra, lo stereo idem, 3 cassetti poggiati a terra con gli indumenti intimi, le t-shirt e qualche maglioncino estivo ed uno scatolone alto (esattamente come quello in fotografia) che funge da armadio, con le camicie ed i calzoni appesi. In più altre cose sul pavimento che aspettano di essere inscatolate, scotchate e trasportate nella nuova residenza.
Vivo quindi in maniera precaria, come i punkabbestia (un punkabbestia di lusso, certo, ma sempre precario come un punkabbestia). Mi mancano solo il cane con la bandana al posto del collare e il pentolino per gli spicci..
June 12, 2007
FACCIAMO IL PUNTO
Sarà che oggi sono scoglionato, sarà che sono sempre stanco nonostante la notte dorma abbastanza, sarà che c'è un po' di grigiore in cielo, sarà.. boh, fatto sta che ce ne ho veramente per il cavolo di far qualcosa.
Oltretutto ho sempre in testa le mille cose che sono rimaste da fare (non fai in tempo a depennarne due o tre che - come in PANG, il videogioco in cui dovevi far scoppiare le palle rosse - te ne saltano fuori altre 6!): la chiesa-i fiori-i tavoli-il trasloco-i canti-le letture..
Gli artigiani che fanno i loro comodi, ti dicono che vengono, poi non vengono e non si fanno trovare, poi ti rispondono e ti fanno la voce da amiconi.. ma che vadano nel casino! Per due mezzi lavori devi aspettare un mese..
E poi devi contattare il prete, e il prete non si trova, poi lo trovi e non ti dice niente di quello che vorresti sapere. E devi fare da solo: scegli le letture, il salmo, il vangelo, cosa scrivere nel libretto..
E vuoi sistemare con il luogo del post-cerimonia, così puoi predisporre i tavoli. E invece di darti risposte, ti fanno domande: "Da quanto li vuoi i tavoli? Da 8-10? Oppure ne ho alcuni da 12-14. Però quanto sarebbe bello se hai gruppi numerosi metterli tutti attorno allo stesso tavolo, di quelli imperiali che tengono un treno di persone? Dai, torna un pomeriggio che ci guardiamo.". Ma vai nel casino anche te! Io che voglio CHIUDERE e tu che mi lasci non solo in sospeso, ma con il dubbio "Tavolo tondo o tavolo imperiale??".
E poi devo sistemare tutta la mia roba, perchè giovedì vengono i facchini a smontarmi la camera. Non si sa come vivrò le prossime tre settimane, visto che rimarrà solo un letto a casa mia: niente armadio, niente comodino, niente scrivania, niente PC.. boh, qualche cosa mi inventerò.
Troppa roba. Troppo stress.
Non ci sto più dentro.
June 08, 2007
L'OFT - Premessa
Ma ora purtroppo non ho tempo per scrivere di questo, ma mi riprometto di farlo nei prossimi giorni, perchè è stato bellissimo come "regalo" alla Fra ed emozionantissimo anche per me, che non solo ero teso per paura di tradirmi e farle capire qualcosa prima del tempo, ma che ad un certo punto - al grido di "Evviva gli sposi!" - mi ha fatto rendere ancora più conto di cosa mi aspetta tra meno di 28 giorni, come indica il mio professionalissimo "countdown".
Questo breve post mi servirà da memorandum.
Bye.
MADDAIII!!!!
Ho usato quella espressione resa celebre dall'opinionista di CONTROCAMPO perchè nella giornata di oggi credo sia stata utilizzata da persone diverse ma per lo stesso motivo.
Primo atto
"MADDAIII!!". Così si deve essere espresso il vigile urbano che questa mattina si è presentato nella nostra nuova casa per verificare se effettivamente risiedevamo lì ed ha visto in che condizioni era: nylon sul divano ed alle pareti per evitare che i facchini le rovinino quando portano la seconda ondata di mobili, forno della cucina appoggiato nello studio in attesa che l'elettricista venga a fare i collegamenti, niente tavolo, niente sedie.
E non ha neanche avuto bisogno di salire alla zona notte. Altro che materasso!!
Big Luciano ha cercato di spiegare la situazione, dicendo che proprio oggi doveva arrivare il materasso, ma la situazione era irrecuperabile.
Talmente irrecuperabile che il vigile non ha chiuso un occhio: gli ha chiusi entrambi, si è messo una mano sul cuore (e l'altra da un'altra parte, così, per scaramanzia..) e ci ha dato un vero e proprio ultimatum: "Io vado in ferie fino al 20. Poi torno. Se non vedo piatti sporchi nella lavastoviglie, dentifrici lasciati aperti sul lavabo e non sento anche una determinata puzza provenire dal bagno non vi dò la residenza e vi faccio rifare tutte le pratiche".
Secondo atto
(Trillo di cellulare)
"Pronto?"
"Ciao Franci, sono la Fra."
"Ciao. Dimmi pure.."
"Il vigile è andato a casa.."
"MADDAIII!! Che sfiga.. e cosa gli ha detto Big Luciano?"
"Ah gli ha spiegato che...". Il resto lo sapete.
Comunque, a parte questa sfiga (che a questo punto ci permette però di fare le cose con calma e in maniera più ragionata), il materasso è arrivato oggi pomeriggio, in questo momento dovrebbero stare montando lo specchio nel bagno grande, la pioggia deve aver dissetato le piante (a cui oggi ho dato ulteriore terra in cui mettere radici..) e Big Luciano deve aver montato gli attaccapanni nel sottoscala.
E questa sera mi aspetta un bel lavoro: iniziare a "sbaraccare" tutta la mia camera, poichè giovedì arrivano i facchini e, veramente, si chiude per me una fase della vita durata 12 anni e mezzo: la mia camera storica di Fratta viene smantellata e distribuita su due stanze a Ponte Pietra.
La domanda a questo punto è: dove metterò tutti i miei cd?
Dove i miei aerei?
Dove le mie automobili?
Dove i poster con le chitarre?
Mi aspettano giorni di dure battaglie..
June 07, 2007
- 30
La tensione lentamente sale. Oltretutto, visto che non eravamo già abbastanza preoccupati per le cose da fare, ieri ci siamo anche messi in un ulteriore problema: la residenza.
Presi da uno strano impeto di efficienza, siamo andati di buon ora in Comune per chiedere il cambio. Tutto fatto ed in breve tempo, ma con un dettaglio non da poco: da ieri pomeriggio i vigili sono autorizzati a verificare che siamo effettivamente residenti lì!
Il problema è che non abbiamo ancora il materasso (ed è la mancanza più evidente delle mille altre che vi sono..)!! Va bene che i gusti sono gusti, ma dubito che riusciremo a convincere il vigile che a noi piace dormire sulle doghe di legno..
Domani se tutto va bene comunque ci portano anche il materasso, e da quel momento anche Francesca potrà essere più serena, e dedicarsi con tutta se stessa alle altre innumerevoli ansie che ha.
Ieri invece siamo andati a Villa Prati con Franco per fissare le ultime cose. Come dicevo ieri sera non appena siamo usciti, non vedo l'ora che anche quella cosa sia finita: e come vuoi i tavoli, e da quanti sono, e i fiori li devono portare alla tal ora, la torta alla tal altra, i confetti il giorno prima, la lista degli invitati al venerdì.. aaaarrrggghhhh!!!! Mi scoppia la testa!!!
Ora torno a lavorare, che almeno non ci penso!!
P.S.: se vi capita, date un'occhiata alle foto sulla sinistra. Potreste esserci anche voi. Mi spiace che i commenti che ho scritto siano in inglese, ma è un inglese molto semplice e di facile comprensione. E potete anche in quel caso lasciare commenti alle singole foto. Per esempio, qualcuno ha trovato "hilarious" la foto dell'Uomo sul cavallo a dondolo!!
Quelle sono le prime che ho inserito ma nei prossimi giorni ho intenzione di inserirne altre. CIAO!
June 06, 2007
UNA GIORNATA UGGIOSA
"..Ma che colore ha una giornata uggiosa,
Ma che sapore ha una vita mal spesa.."
(L. Battisti)
Certo che con un tempo così è veramente dura fare qualsiasi cosa, in particolar modo lavorare..
Tuttavia è necessario farlo. Cercherò di trovare stimoli e motivazioni ascoltando un po' di musica mentre seleziono le mie tecnologie da proporre alle aziende..
"Wasted little DJ's" dei THE VIEW dovrebbe darmi sufficiente carica (spero..).
(E intanto spero sempre che mi chiamino per dirmi che mi consegnano il materasso..)
BACK FROM THE DARK
Dopo un anno e mezzo di silenzio voglio riprendere in mano il mio blog. A cui ho cambiato l'indirizzo internet: non più "prince-of-fratta" ma "casa-beccari". Oggi ho infatti chiesto il cambio di residenza, da Fratta Terme a Cesena. Quindi anche il blog richiedeva tale aggiornamento.
Inoltre ho aggiunto la descrizione del blog (senza però cambiarne il titolo, che era e rimane bellissimo, come la canzone da cui è preso): della mia nuova vita casalinga. Siamo infatti esattamente a 31 giorni dal 7-7-7, l'inizio della mia vita coniugale.
Sia io che Francesca siamo emozionati e con tanti pensieri per la testa, in quanto entrambi totalmente "impediti" di fronte alle faccende domestiche (si tenga conto che domenica ci abbiamo messo un pomeriggio per pulire una - dico una - terrazza. Va be' che era molto sporca, ma un pomeriggio è veramente eccessivo..) e di gestione casalinga.
Tuttavia, come le ripeto sempre, vivremo come degli zingari (appunto, "like a rolling stone"!!) per un po'. Poi, presi dalla disperazione (e prima che i vicini chiamino l'ufficio igiene e la derattizzazione), ci faremo da una parte ed affronteremo le diverse situazioni che ci si pareranno davanti, dal cambio degli armadi alle pulizie di primavera, dal far la lavatrice (facendo meno vittime possibili) allo stirare (facendo anche lì meno vittime possibili..).
E così si ri-inizia a scrivere e - tra un po' (ma per il Comune lo stiamo facendo già da mo'..) - si ri-inizia a vivere una nuova avventura.
Spero di poter sempre annotare su questo diario digitale - e spero che lo stesso faccia Francesca, ma ne dubito molto - ciò che succederà tra le pareti della nostra casa.