August 20, 2008

SERATONA..





<-- "Guardate!! Si è fatto incastrare per l'eternità!!" (L. Rossi)











Sabato scorso si sono sposati 2 nostri amici, cui facciamo ancora una volta i più grossi e sinceri auguri: Lara e Matteo.


Devo dire che il matrimonio è stato veramente bello, in tutte le sue diverse parti: dalla cerimonia all'attesa degli sposi a Villa Prati, dalla cena al dopo-cena tutto è stato molto divertente ed assolutamente mai noioso.


Lei bellissima e con il suo sorriso radioso, il suo marchio di fabbrica. Lui elegantissimo (grazie ai consigli del neo-cognato Bix) con un vestito grigio cui spiccava la cravatta verde acido (colore-guida della giornata: vedasi addobbo dell'auto, bouquet della sposa, bomboniera ecc...).


A parte la cerimonia, che è stata sicuramente molto bella, sentita e solenne, il vero divertimento è arrivato al momento della cena.
Partono in quarta i colleghi (ma soprattutto le colleghe) di Matteo, infermieri dell'unità di cardiologia dell'ospedale di Ravenna.
Non era ancora arrivato l'"antipasto della villa" (che cambia di matrimonio in matrimonio..) che già erano a ballare ed a saltare. Una cosa che ha colpito tutti noi perchè una partenza così lanciata non ce l'aspettavamo. Forse perchè saranno un gruppo che si è unito solidamente giorno dopo giorno nel luogo di lavoro, o perchè - facendo quel lavoro - ne vedono di ogni colore e quindi cercano di godersi ogni attimo che possono appena fuori dal lavoro, resta il fatto che io e l'Uomo ci siamo guardati con preoccupazione: come facciamo a tenere testa a persone che, probabilmente anche sobria (4 di loro erano reperibili!!), già dall'aperitivo ci avevano dato la paga??
Non ci siamo però persi d'animo ed abbiamo lasciato che il tempo facesse il suo corso.
Siamo partiti con il primo gioco "L'allegro infermiere", clone del più famoso "Allegro chirurgo", in cui Matteo - vestito da infermiere - assistito dalla crocerossina Lara, doveva estrarre diversi oggetti da una enorme sagoma di cartone identica a quella del gioco originale. In sottofondo canzoni che dovevano indicare quale organo operare e - al momento giusto - descrivere cosa era stato estratto.
Ad assistermi nella presentazione del gioco, due infermiere (vere) per l'occasione nei panni di velina mora e velina bionda.
Fatto questo siamo ripartiti con i secondi in attesa di passare al "classico" filmato con le foto degli sposi.
Luci spente e parte la narrazione de "L'almanacco di Lara e Matteo", una presentazione in PowerPoint degli sposi e delle loro vite intrecciate con i fatti di costume che hanno caratterizzato le 4 decadi in cui sono vissuti, con filmati di cartoni animati, sigle di programmi ed intermezzi fotografici. Il tutto si concludeva con un filmato fatto esclusivamente di fotografie con loro due.
Molto bello ed a tratti commovente, ma soprattutto apprezzato per l'ironia che lo pervadeva da tutti i presenti nonostante fosse lungo circa 30 minuti.
Siamo poi ripartiti con i balli in attesa della torta, che è arrivata dopo poco con anche il suo carico di bottiglie di spumante.. cosa che ha rappresentato la mia personale discesa nei fumi dell'alcol!
Dopo 4-5 bicchieri di spumantino frizzante, mancava un solo gioco: il gioco dei pacchi preso da "Affari tuoi". Rimasti in pochi, abbiamo deciso in quattro e quattr'otto di farlo comunque, se non altro perchè c'era stato anche lì parecchio lavoro dietro.
Tuttavia non era mai stato provato, se si esclude una telefonata tra me e la Monia a ferragosto durante un temporale, tra tuoni e fulmini.
Forti anche della carica di alcol in corpo, siamo partiti lo stesso con il gioco, con però l'introduzione di una variante: il pacco dei pacchi, deciso su due piedi da me e dalla Monia.
Dopo essere rimasti con un pacco non troppo edificante ed aver lasciato il regalo di nozze, 300 euro ed altro, oltre ad aver rifiutato alcuni ghiottissimi premi, tra cui la golf bianca del '94 di Billy, abbiamo dato loro la possibilità di individuare tra 4 uomini, chi avesse il pacco dei pacchi e cercare di portare a casa qualcosa di meglio.
Avendo scartato Bicio, il fratello piccolo di Matteo ed un suo collega, la scelta è caduta su Emil, scelta motivata dalla Lara per tutto il gioco con la seguente frase: "Vado per sentito dire..".
Dopo aver tolto la camicia ad Emil e slacciato i pantaloni, è entrato in gioco Matteo, che con la mano avvolta dentro ad un tovagliolo è andato a cercare (e trovare) la busta preziosa con parecchi contanti nelle mutande di Emil.
Da quel momento, avendo finito di "lavorare", ci siamo definitivamente lasciati trasportare dalla bolgia e dalla festa, coadiuvati da ulteriore alcol (grazie Uomo per quel bicchierino di Lagavulin..) e da un buonissimo sigaro (complimenti alla parente di Matteo che ha la tabaccheria.. ottimissima scelta quel Romeo y Julieta!!).
Per quello che è successo da quel momento in poi lasciamo parlare le foto prossimamente pubblicate su Flickr.